VENERABILE ASSIOMA

 

Quanto vale la corruzione?

Il denaro necessario a corrompere un uomo è inversamente proporzionale alla sua intelligenza.
Un vecchio proverbio dice: “Voce di Popolo è Voce di Dio”.
MA……..

1.Se 995 su 1000 persone pensano che un gruppo si è organizza e RUBA quotidianamente sfoggiando felici gli oggetti delle loro malefatte (voce del popolo);

2. Se le stesse 995 persone dichiarano che al loro posto avrebbero fatto lo stesso (impotente frustrazione, libero arbitrio);

3. Se le stesse 995 persone pensano che non riusciranno ad entrare in questo contesto di criminalità e che i loro figli dovranno essere succubi di questi delinquenti (vile rassegnazione);

4. Se ormai è palese che i ladri con qualche spicciolo possono comprare controllori ed autorità (complicità ricompensata, corruzione);

La giusta conclusione è che “Voce di Popolo è Voce di Dio” è solo una stupidaggine, una inutile giustificazione per quei codardi che bruceranno per sempre nell’eternità dell’inferno (giudizio cristiano).

Suggerimento pagano: cambiate religione.
Risposta alla domanda: Quanto vale la corruzione?
Poco…. Veramente poco. Neanche 20 euro per tenere sotto controllo un cellulare. (Peccato, vergogna, il giusto prezzo dell’onore). Neanche una telefonata per i codardi corrotti (autorità vili, poveracci, corrotti) .
Oziate nei vostri stupidi sorrisi e perite nella complicità della vostra miseria (il popolo vi invoglia, lo Stato si corrompe).
(verità, vigliaccheria, autorità)

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DIO E’ MORTO! LODE A TE O DIO!

dio è morto

Il popolo supporta sempre l’ignoranza e la perversione della sofferenza.

Sostituire lacrime ad allegria …. Pazzia, eresia, blasfemia … meritata punizione.

Non agnello ma viscido demonio, spietato, vorace … un Sacrificio gradito a Dio.

Nessuna moralità, nessuna compassione, nessuna pietà … idolatria.

Figli strappati agli affetti della famiglia, madri in lacrime, uomini tristi,

litanie e lamenti scandiscono lo scorrere delle stagioni di spose solitarie.

Piango… Piango la desertificazione di un territorio.

Piango la fine dei Paesi che frequento ed in cui vivo.

Piango gli amici che fra poco dovranno lasciare la Loro terra, forse li incontrerò un giorno … da qualche parte nel mondo.

Piango un popolo che ha lottato con armi sbagliate, guerra persa …  morte sicura.

Piango la nostra solitudine, la nostra apatia, il nostro futuro.

Piango l’ignoranza che distruggerà la serenità di migliaia di cuori semplici, buoni, gentili …

Piango nel pensare a quanto sarebbe stato facile lottare, a quanto sarebbe stata possibile la vittoria.

Abbiamo perso la capacità di riconoscere il nemico, non ci rimane che affrontare il martirio che ci viene ordinato.

Come martiri innocenti ci accingiamo alla nostra carneficina, condannati dall’ignoranza, dalla paura e dal giudizio di bestie selvagge  che un tempo furono uomini, donne …  amici.

Così come streghe e dissidenti vennero condotti al rogo dalle  politiche dell’inquisizione,  allo stesso modo migliaia di famiglie vengono arse vive sull’altare della povertà.

Affrontiamo a testa bassa il nostro futuro di miseria ed Austerità.
Dobbiamo soffrire ed abituarci al martirio: è Dio che lo comanda! E’ l’Europa che ce lo ordina!

Sadica e spietata, crogiolante nella sua mantella di sangue e follia.

Dio è morto!

Stupidi e storpi idolatri rispondono a l’unanimità: lode a Te o Dio!

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USURAI: ANIMALI FRA GLI UOMINI

Giudei all inferno

DOMENICA, GIORNO DEL SIGNORE. RIFLESSIONI…

Nell’economia dell’universo l’umanità non è nulla, meno di un battito di ciglia e di un Uomo scomparso, l’universo non se ne accorgerà neppure …!!

Gli usurai lavorano fino a che si perda la redenzione che Dio ha compiuto.

L’opera di Dio diventa vana. Dove ci sono delle persone non libere, che non possono vivere, lì quello che Dio ha fatto è smentito. Il comportamento dell’uomo cancella l’opera di Dio: Dio ha liberato l’uomo e l’uomo lo riconduce in schiavitù. Di fatto, in questo modo si verrebbe contestare la sovranità assoluta di Dio.

Dio ha dato al governo l’autorità di stabilire quando applicare la pena capitale (Genesi 9:6; Romani 13:1-7). È antiscritturale affermare che Dio si opponga alla pena di morte in tutti i casi. I cristiani non dovrebbero gioire mai quando viene applicata la pena di morte, ma, allo stesso tempo, non dovrebbero combattere contro il diritto del governo di giustiziare coloro che perpetrano i crimini più nefandi. il prestito a interesse nega il legame di fraternità che Dio ha creato nei membri del suo popolo

Ma dico: cerchi denaro e guadagno dal povero? Se avesse potuto renderti più ricco, avrebbe forse battuto alla tua porta? È venuto per trovare un amico e ha trovato un nemico. Ha cercato un rimedio ed è incappato nel veleno. Sarebbe stato tuo dovere alleviare la miseria di quell’uomo e tu invece ne aumenti l’indigenza cercando di ricavare tutto il possibile dalla miseria. Tu fai, della sventura dei miseri, una occasione di guadagno».

Salmi 73-131

5 Essi non sono tribolati come gli altri mortali, né sono colpiti come gli altri uomini. 6 Perciò la superbia li cinge come una collana e la violenza li avvolge come una veste. 7 I loro occhi escono fuori per il grasso e le immaginazioni perverse del loro cuore traboccano. 8 Essi scherniscono e tramano perfidamente di opprimere, e parlano con arroganza. 9 Dirigono la loro bocca contro il cielo, e la loro lingua percorre la terra. 10 Perciò la loro gente si volge da quella parte e beve copiosamente alle loro acque, 11 e dice: «Come è possibile che DIO sappia ogni cosa e che vi sia conoscenza nell’Altissimo?». 12 Ecco, costoro sono empi, eppure essi sono sempre tranquilli ed accrescono le loro ricchezze. 13 Invano dunque ho purificato il mio cuore e ho lavato le mie mani nell’innocenza. 14 Poiché sono colpito tutto il giorno e castigato ogni mattina. 15 Se avessi detto: «Parlerò anch’io così», ecco, avrei rinnegato la generazione dei tuoi figli. 16 Allora ho cercato di comprendere questo, ma la cosa mi è parsa molto difficile. 17 Finché sono entrato nel santuario di DIO e ho considerato la fine di costoro. 18 Certo, tu li metti in luoghi sdrucciolevoli e così li fai cadere in rovina. 19 Come sono distrutti in un momento, spazzati via consumati con improvvisi terrori! 20 Come un sogno al risveglio, così tu, o Signore, quando ti risveglierai, disprezzerai la loro vana apparenza. 21 Quando il mio cuore era inacerbito e mi sentivo trafitto internamente, 22 io ero insensato e senza intendimento; davanti a te ero come una bestia. 23 Ma pure io sono sempre con te; tu mi hai preso per la mano destra. 24 Tu mi guiderai col tuo consiglio e poi mi porterai nella gloria. 25 Chi ho io in cielo fuor di te? E sulla terra io non desidero altri che te. 26 La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma DIO è la rocca del mio cuore e la mia parte in eterno. 27 Poiché ecco, quelli che si allontanano da te periranno; tu distruggi tutti quelli che, fornicando, si allontanano da te. 28 Ma quanto a me, il mio bene è di accostarmi a DIO; io ho fatto del Signore, dell‘Eterno, il mio rifugio, per raccontare tutte le opere tue.

Dirigi i tuoi passi a queste rovine irreparabili; il nemico ha devastato tutto nel santuario. 4 I tuoi nemici hanno ruggito nel luogo delle tue assemblee; vi hanno posto le loro insegne per stendardi. 5 Sembrava che vibrassero delle scuri nel folto di una selva. 6 E ora con asce e martelli demoliscono tutte le sue sculture. 7 Hanno dato alle fiamme il tuo santuario; hanno profanato la dimora del tuo nome, gettandola a terra. 8 Hanno detto in cuor loro: «Distruggiamoli tutti quanti»; hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese. 9 Noi non vediamo più i nostri segni; non vi è più profeta, e tra noi non vi è alcuno che sappia fino a quando. 10 Fino a quando, o DIO, oltraggerà l’avversario? Il nemico disprezzerà forse il tuo nome per sempre? 11 Perché ritiri la tua mano, proprio la tua destra? Tirala fuori dal tuo seno e distruggili

Non permettere che l’oppresso se ne torni svergognato; fa’ che l’afflitto e il bisognoso lodino il tuo nome. 22 Levati, o DIO, difendi la tua causa! Ricordati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno. 23 Non dimenticare il grido dei tuoi nemici; lo strepito di quelli che si levano contro di te sale al cielo continuamente.

Dio abbassa il superbo e innalza il giusto E stroncherò tutta la potenza degli empi, ma la potenza dei giusti sarà esaltata.

A “Te”! Fin quanto la legge degli uomini potrà oltraggiare la legge di Dio? Verrete sepolti negli inferi senza una lacrima che allevi la vostra pena….per l’eternità.

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Forestali Siciliani del cazzo! Noi vi licenziamo (tratto da una chiacchierata fra amici) …..

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Chi ha deciso il licenziamento dei forestali?
La Commissione europea ordina di licenziare i lavoratori nel settore pubblico ed ora per la Sicilia è il momento dei lavoratori forestali.
Il Governo Italiano (da buon intermediario) ordina al Governo Siciliano di applicare le leggi redatte dalla Commissione Europea (cioè il solo organo di Governo Non Eletto, formato da 28 persone che possiede in maniera esclusiva il Potere di Iniziativa Legislativa).

Somiglia ad una dittatura, si può parlare di un regime?
Un regime nasce nel momento in cui Persone Non Elette dai Cittadini si Impossessano del Potere Sovrano di Fare le leggi, cioè si impossessano “dell’iniziativa legislativa”. Ai Cittadini viene concesso solo l’illusione di poter partecipare alla vita politica tramite l’elezione di un parlamento che si limita a ratificare le decisioni del governo. Alcuni esempi storici in cui ciò è accaduto: all’apice del regime Napoleonico (1799); all’apice del regime Fascista (1925-1926); all’apice del regime Hitleriano (1933).

Cosa ci ordina la Commissione europea?
Comunicato Ufficiale della Commissione Europea (i 28 con iniziativa legislativa, i soli che possono fare le leggi): “le misure di Austerità andranno avanti come da programma e nel rispetto dei tempi previsti, il popolo italiano deve ancora Fare Altri Sacrifici, bisogna andare avanti con le riforme (cioè eseguire fedelmente gli ordini)”.

Quali sono le riforme ed i Sacrifici che vengono ordinati per la Regione Sicilia?
Aumentare la disoccupazione nel settore pubblico ed abbassare il potere d’acquisto dei siciliani.

Come si realizza questo?
La disoccupazione (Creata Volontariamente) e le conseguenze sociali che queste stupide decisioni si portano dietro, sono il tributo che il popolo paga Solo e Solamente perché Vincolato ai trattati europei che ci Ordinano di fare Sempre maggiori e Sempre più violenti sacrifici.
I lavoratori forestali Siciliani hanno dato il via a quello che sarà il destino del precariato nell’impiego pubblico italiano.
Le lotte per la conservazione del lavoro da parte dei lavoratori forestali sono un primo test per vedere il grado di sopportazione dei sacrifici ed il livello di coesione sociale di una intera Regione. Se un primo esperimento di licenziamento in massa della fascia economicamente più debole della Sicilia non riceverà solidarietà e non riuscirà a far valere in maniera compatta le sue ragioni, l’esperimento verrà ritenuto positivo ed i licenziamenti di massa di intere categorie verranno messe a regime ed estese a tutta Italia (articolisti, pip, cooperative a partecipazione pubblica, precari degli enti intermedi come le province ecc..)

Quali azioni sono state intraprese da parte dei lavoratori forestali in difesa del proprio posto di lavoro?
In sintesi le azioni compiute dai lavoratori forestali in difesa del proprio posto di lavoro sono state: manifestazioni a Palermo contro il Governo Crocetta; manifestazioni simboliche davanti e dentro le sale consiliari di molti Comuni; la riconsegna delle tessere elettorali in molti comuni, ecc …

Sono state utili queste azioni o potranno essere utili se continuate in futuro?
Come dimostra la realtà, la storia ed il buon senso … la risposta è NO! Assolutamente No! Nessuna manifestazione può e potrà mai servire a qualcosa di concreto in mancanza di una richiesta!

Cosa bisognerebbe fare? Che richiesta bisogna sostenere per poter salvaguardare il proprio posto di lavoro?
1) Bisogna assolutamente essere pacifici e non usare violenza. Ogni forma di violenza verrebbe usata come scintilla per il licenziamento della categoria.
2) Bisogna che chi ha avuto il coraggio di riconsegnare le schede o abbia la volontà di protestare, abbia anche il coraggio di firmare e sostenere il Programma di Salvezza Economica per l’Italia per la Pena Occupazione e la stabilità dei prezzi e di pretendere la sua applicazione come unico pegno di voto http://memmt.info/site/programma/ (cioè richiesta esplicita al politico: o realizzi questo programma o scordati per sempre che io esisto come elettore).
3) Bisogna che il programma sia firmato dal maggior numero possibile di persone.
4) Bisogna che la disoccupazione e le conseguenze sociali siano riconosciute dai Cittadini firmatari del programma come un “Crimine” (OGNUNO DI NOI SENTE IN CUOR SUO CHE CHI CREA E MANTIENE VOLONTARIAMENTE LA DISOCCUPAZIONE E’ UN CRIMINALE, MA SPESSO NON TROVIAMO LE PAROLE PER POTER ESPRIMERE QUESTO CONCETTO. IL PROGRAMMA ME-MMT ESPRIME CON PAROLE SEMPLICI E CHIARE QUESTO CONCETTO E PROPONE UNA SOLUZIONE A QUESTO CRIMINE).
5) Bisogna raccogliere le firme ed allegare il Programma come Richiesta di Protesta Formale da parte dei Cittadini Siciliani e depositarle al proprio Comune.
6) Bisogna che i Sindaci prendano atto della quantità di firme che manifesta il volere popolare e che firmino l’accordo di solidarietà e cooperazione fra sindaci. Un accordo che vincola i sindaci a seguire quell’indirizzo politico/sociale dettato dal programma.
7) Fatto questo consegnare tutte le firme a Palermo col Programma per la piena occupazione e presentare denuncia formale contro le politiche e gli uomini politici che deliberatamente aumentano la disoccupazione ed affamano il popolo Siciliano.
8) Obbligare il Governatore Crocetta e l’Assemblea Siciliana ad esprimere un giudizio DI ACCETTAZIONE O NEGAZIONE DI QUESTA PROPOSTA POLITICA ECONOMICA.

Tutto questo verrà fatto?
Purtroppo NO! Purtroppo questo non accadrà!

Cosa accadrà?
Interi territori saranno desertificati e ridotti alla fame a causa di questi Tagli Criminali solo perché non abbiamo il coraggio di lottare con mezzi adeguati.

Quali azioni seguiranno?
I lavoratori forestali continueranno a manifestare sempre con maggior violenza nei cortei ed aumenteranno le azioni di reazione passiva (come la riconsegna delle tessere elettorali). Questo farà aumentare la probabilità che i Siciliani non abbiano più la possibilità di tornare a chiedere i propri diritti attraverso strumenti democratici e non violenti, strumenti capaci di ridare dignità ad un intero popolo. Una tale manifestazione di dignità che possa servire da traino e da esempio per tutti i disperati italiani.

Quale sarebbe un buon consiglio da dare in questo momento?
A tutti coloro che giustamente si sentiranno in dovere di andare a manifestare nei prossimi giorni a Palermo contro i licenziamenti, vorrei ricordare che: se un ladro ti sta derubando usando la forza, forse se decidi di affrontarlo ne potrai uscire vincitore, potrai colpirlo ed avere la meglio su di lui. Ma se ti stanno derubando con dei programmi di Austerità economica ben precisi, con delle leggi raffinatissime scritte da gente estremamente competente e preparata, il solo modo che hai di difenderti è con Programmi di Piena Occupazione economica ben precisi, altrettanto efficaci ed autorevoli.

E nell’imminente futuro?
Vedo Troppo Pianto …
Pianto per la desertificazione di un territorio. Pianto per la fine del mio Paese e di tutti i Paesi che normalmente frequento ed in cui vivo. Pianto per gli amici che fra poco dovranno lasciare la Sicilia, forse li incontrerò un giorno da qualche parte nel mondo. Pianto per un popolo che ha lottato fino alla fine con delle armi sbagliate. Pianto per la nostra solitudine, per la nostra apatia, per il nostro futuro.
Pianto per l’ignoranza che distruggerà la serenità di migliaia di famiglie. Pianto amaro, di sorrisi spenti per sempre dai bisogni di un popolo inerte. Rimarrà solo un Sorriso offuscato da vuota rabbia quando capiremo quanto sarebbe stato facile proteggere i Nostri diritti .. Ma sarà ormai troppo tardi.
Così come le streghe venivano portate al rogo o al patibolo dalle politiche criminali dell’inquisizione supportate dalla ignoranza del popolo di allora; allo stesso modo migliaia di famiglie verranno ridotte alla fame e costrette al suicidio dalle politiche criminali dei Nostri Governanti supportate dalla ignoranza del popolo di oggi.

Abbiamo abbandonato il Nostro padre per seguire l’usuraio.
Abbiamo perso la capacità di riconoscere il nemico. Non ci rimane che affrontare il martirio che ci viene ordinato. Come martiri innocenti ci accingiamo alla nostra carneficina, condannati dall’ignoranza, dalla paura e dal giudizio dei Nostri fraterni amici. Affrontiamo a testa bassa il nostro futuro di miseria ed Austerità.
Dobbiamo soffrire ed abituarci al martirio: è l’Europa che ce lo ordina! Forestali ed istituzioni rispondono all’unanimità: obbedisco!
Leone Zingales

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Italia, 25 aprile 1945, giorno della liberazione!

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Liberazione …

Liberazione da una politica criminale che rende schiavi i suoi cittadini, che li rende tristi, insicuri, introversi, apatici, disoccupati ed affamati, sempre pronti a chinare la testa, a chiudere gli occhi all’evidenza della miseria ed agli affanni della povertà, stolti incuranti del prossimo ed avvezzi all’avidità. Non spirito umano di fratellanza ma spirito predatore ormai riecheggiava nell’area dello stivale del mediterraneo, un’aria malsana prodotta da pochi folli.

Liberazione da una condizione di Servi … Servi di un mondo incapace da gestire e controllare. Servi del proprio egoismo e della vanità. Servi nell’incapacità di osservare ciò che gli occhi non devono vedere. Servi! Niente più che servi!!! Creature incapaci di reagire, paurosi del nemico, riluttanti alla lotta. Apatici spettatori dell’esser testimoni della tristezza del tempo che passa.

Il 25 aprile 1945, settanta anni da oggi … in quel glorioso giorno i nostri Patrioti si sbarazzarono dei loro carnefici, sconfissero le loro paure e decisero che era giunto il momento di ribellarsi. Combatterono ed in tanti morirono, ma lottarono con tutte le loro forze per fare in modo che i loro figli non fossero mai più costretti a provare quei sentimenti di vergogna e di impotenza dettati dalla rassegnata accettazione dei soprusi, che mal si addicono alla dignità degli esseri umani.

Quel giorno i nostri Partigiani giungevano alla fine di una lotta combattuta contro degli spietati criminali. Ma in quei giorni non si ebbe solo la meglio sul campo di battaglia … in quei giorni non si ebbe solo il sopravvento su un nemico in carne ed ossa, non si distrussero solo simboli e non si cancellarono solo dei nomi di qualche partito politico.

Quel glorioso giorno di settanta anni fa vide il trionfo della fratellanza contro la tirannide, della ragione contro l’oscurità delle coscienze assopite, dell’amore contro l’odio.

Il 25 aprile ci insegna al di la di ogni cosa ad amare …. ad amare chi ebbe la forza di guardare, a chi ebbe il coraggio di vedere ed a chi ebbe l’onore di lottare.

Impariamo ad amare le gesta di chi diede la vita per amore, rendiamoci degni del loro amore. Rendiamo omaggio al loro sacrificio ricordando il loro testamento, onorando il dono che ci fecero . Liberazione! Liberazione dalla paura e dall’invasore straniero, lasciandoci in eredità la consapevolezza che si può sognare e REALIZZARE un futuro migliore.

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Risposta ad un articolo di Micromega (l’inserto economico di Repubblica)

micromega_twitter_400x400Articolo consultabile qui http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-fallimento-della-precarieta-espansiva/

Non sono completamente d’accordo con questo magnifico articolo, cioè lo condivido solo in parte. L’analisi è giusta ed anche molto accurata, ma la domanda iniziale a cui si vuole dare una risposta è completamente sbagliata. Cit. “le politiche di liberalizzazione del lavoro a termine hanno avuto successo nel favorire una crescita occupazionale? Ebbene, l’esperienza storica a nostra disposizione, così come registrata dai dati ufficiali, ci permette oggi di affermare che queste politiche hanno fallito in Europa negli ultimi 25 anni.”
In realtà! Tutte le politiche di deregolamentazione del mercato del lavoro degli ultimi 20 anni muovono nella direzione di precarizzare il lavoro con eccellenti risultati, centrando tutti gli obiettivi per cui sono stati messi in pratica. I soli scopi di queste politiche sono “la perdita di competitività dell’Italia!” LO SCOPO NON E’ QUELLO DI CREARE OCCUPAZIONE! MA QUELLO DI FAR PERDERE COMPETITIVITA’ ALL’ITALIA A VANTAGGIO DELLE INDUSTRIE CONCORRENTI TEDESCHE E FRANCESI.
Le più importanti riforme a discapito dei diritti dei lavoratori e delle imprese vengono fatte in concomitanza delle riforme che portano a cessioni di sovranità dovuti alla firma dei trattati sovranazionali nazisti europei.
L’evoluzione storica della deregolamentazione del mercato del lavoro e la concomitanza coi trattati europei ci mostra che ogni volta che un trattato sovranazionale viene firmato, l’Italia si impegna entro brevissimo tempo a cedere il benessere dei suoi cittadini e delle sue imprese tramite tagli nel mercato del lavoro e delle pensioni per servire gli interessi dei nuovi Padroni/Dittatori della TROIKA (BCE, Commissione Europea, FMI).
1) 1993 in ossequio al trattato di Maastricht che prevedeva la nascita dell’UEM (unione economica monetaria) con la soppressione della politica di spesa dello Stato Italiano tramite la comparsa di stupidi e criminali obblighi di bilancio del 3 % deficit/PIL e del 60% debito/PIL. Nel luglio dello stesso anno viene firmato l’accordo interconfederale fra sindacati, organizzazioni dei datori di lavoro ed il governo, con la finalità di sostituire il CCNL (contratto collettivo nazionale del lavoro), che viene così dualizzato in : CCNL e contratto aziendale; viene inoltre abolita definitivamente l’indicizzazione della scala mobile, che fin dal 1951 aveva protetto il potere d’acquisto dei lavoratori italiani.
2) 1997 in ossequio al trattato di Amsterdam “col Patto di Crescita e Stabilità”, questi vincoli di bilancio diventano più stringenti; sul mercato del lavoro viene liberalizzato parzialmente il salario d’ingresso. La deregolamentazione e la conseguente precarizzazione del lavoro inizia il suo percorso con l’introduzione dei contratti a tempo determinato e compaiono i contratti atipici.
3) 2002 in ossequio alla comparsa materiale della circolazione dell’euro e l’integrale sostituzione della nostra moneta nazionale(la lira) con la moneta straniera (euro), la politica di spesa viene ufficialmente sottratta allo Stato Italiano. Nel febbraio 2003 vengono introdotte le forme più atipiche di contratti a tempo determinato, rendendo il mercato del lavoro molto flessibile, con immani danni alla domanda aggregata interna (quindi al benessere collettivo).
4) 2012 in ossequio al Fiscal Compact, gli avanzi di bilancio diventano un impegno obbligatorio, il rientro dal debito nei parametri del rapporto deb.pubblico/pil 60% in 20 anni costringe lo Stato Italiano a tassare sistematicamente per 20 anni i propri cittadini più di quanto lo Stato non spenda per il Loro benessere. Per 20 anni!!! Nel mercato del lavoro vengono varate le misure “lacrime e sangue della Fornero sul settore lavoro contributivo/pensionistico” e le forme di lavoro a tempo determinato a cui le imprese possono far ricorso per improbabili assunzioni diventano 46. Siamo passati dal 1993 da un unico contratto, il CCNL che garantiva l salario minimo di dignità di un lavoratore a 46 forme di contratti a tempo determinato senza nessuna tutela. È come se lo stipendio medio fosse passato da 2.000 a 700 euro.
5) 2014 in ossequio all’unione bancaria, al Redempion found, all’ESM (meccanismo di stabilità europea), ai correttivi macroeconomici di bilancio ed ad altri Trattati Criminali che sono stati firmati, lo Stato Italiano si impegna a versare enormi avanzi di bilancio in queste istituzioni sovranazionali ed indipendenti dal giudizio e dal volere dei popoli europei. Nel mercato del lavoro la deregolamentazione viene spinta ulteriormente da Matteo Renzi attraverso il Job Act, questo porterà all’abbassamento dello stipendio medio a circa 500 euro. A livello macroeconomico sarebbe devastante per un’Italia già adesso ridotta alla fame.

DETTO QUESTO….. SI PUO’ AFFERMARE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE
: la deregolamentazione del mercato del lavoro ha una ed una sola motivazione e viene fatta per uno ed uno scopo solo , cioè quello di “FAR PERDERE COMPETITIVITA’ ALL’ITALIA” allo scopo di “poter acquisire a basso costo la ricchezza dell’Italia e di portare alla fame-obbediente i suoi cittadini” .
Piu’ si deregolamenta il mercato del lavoro, più il Paese perde produttività e dunque competitività. Perché si abbassa la produttività?
Perché il solo modo per aumentare la produttività è l’innovazione, l’innovazione nasce dalla formazione e nessuna azienda che possa utilizzare contratti giornalieri o mensili o trimestrali ha la convenienza ad investire in formazione.
QUINDI LE POLITICHE PER L’OCCUPAZIONE NON HANNO FALLITO, HANNO RAGGIUNTO PERFETTAMENTE IL PROPRIO OBIETTIVO, CIOE’ ABBASSARE LA COMPETITIVITA’ DEL PAESE ITALIA.
SE UN POLITICO PERSEGUE OBIETTIVI CRIMINALI DEVE ESSERE ARRESTATO PERCHE’ COMMETTE UN CRIMINE. LE AZIONI COMPIUTE DA QUESTI CRIMINALI NON PROVOCANO DISOCCUPAZIONE E POVERTA’ PER ERRORE O PERCHE’ LE POLITICHE NON FUNZIONANO. LE LORO AZIONI PROVOCANO SCIENTIFICAMENTE DISOCCUPAZIONE E POVERTA’ PERCHE’ QUESTO E’ IL SOLO OBIETTIVO CHE VIENE PERSEGUITO.
UNO SBAGLIO ANCHE SE MADORNALE PUO’ ESSERE SCUSATO, UN CRIMINE DEVE ESSERE PUNITO.
Ringrazio gli autori per l’articolo…..Leone Zingales

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COME RIESCE UNA BANCA GESTITA DA INCAPACI A FARE UTILI? SEMPLICE, ATTRAVERSO LA FRODE!

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Spiegazione essenziale del professore William K. Black, adattamento di Leone Zingales.
Balzac: “ dietro ogni fortuna c’è sempre un grande scandalo”.
I consigli di amministrazione delle banche spesso si arricchiscono tramite la frode. Nelle grosse banche le decisioni dei consigli di amministrazione guidano l’operato dei funzionari; mentre nelle piccole banche i funzionari traghettano le decisioni dei consigli di amministrazione verso la frode (anche se legalmente la decisione spetta sempre al CDA).
L’obiettivo del Consiglio di amministrazione è di Rubare al sottomondo economico portandolo alla bancarotta per il proprio profitto personale. Anche nel caso in cui la banca fallisca oppure in epoca moderna venga salvata, il consiglio di amministrazione (da qui in avanti CDA) comunque si arricchisce.
Quando gli incentivi sono estremamente perversi ci saranno frodi diffuse, cioè quando si ha la certezza di riuscire a rubare molti soldi sapendo di non andare in galera i ladri avranno la strada spianata.
Gli incentivi che spingono queste persone a compiere la truffa sono: la deregolamentazione, una remunerazione per i dirigenti basata su un reddito a breve termine e la certezza di non andare in galera.
Per riuscire nel proprio intento fraudolento, un CDA deve seguire queste quattro regole:
1. Mirare ad una massiccia crescita;
2. Concedere prestiti veramente spazzatura ma ad un tasso di interesse elevato;
3. Una leva estrema, cioè molto indebitamento aziendale;
4. Accantonare zero riserve per perdite (o solo le riserve legali), cioè per le massicce perdite che si stanno prospettando.

Se farete queste 4 cose avrete la garanzia matematica per far registrare degli utili record e potrete comprare il silenzio dei dipendenti della banca tramite cospicui e sempre più frequenti premi di produzione (ovviamente si rovinerà l’ambiente di lavoro, ma l’incentivo economico dei premi di produzione risolverà tutto e renderà tutto più sopportabile).
La banca riferirà utili record e il Consiglio di Amministrazione si arricchirà in tempi brevissimi, anche se presto la banca subirà delle perdite disastrose.

Se tu fossi una persona onesta e fossi nel Consiglio di Amministrazione di una banca, cosa dovresti fare per avere una crescita estremamente rapida? In presenza di un mercato competitivo, l’unico modo per ottenere una crescita, è quella di far pagare un tasso di interesse molto basso per i vostri mutui, in modo tale da attirare più clienti. In un vero mercato anche i Vostri concorrenti andrebbero a ridurre i tassi per non subire la concorrenza. Però questo modo di operare è terribile per una banca e presuppone delle professionalità competenti all’interno della banca, che siano in grado di valutare realmente il rischio di credito. Questo scenario di concorrenza e di professionalità è terribile per una banca; di conseguenza le banche sono i fautori di un capitalismo malato. In tale contesto i cattivi mutui sono molto indicati per le frodi bancarie, che vengono realizzate concedendo mutui a tassi estremamente elevati a persone che non sono in grado di ripagarli (sono moltissime le persone in questa condizione). Quindi potete crescere rapidamente e far pagare un tasso di interesse molto superiore se tutti si trovano nelle stesse condizioni ed i cattivi mutui vengono rifinanziati, così da poter nascondere le perdite anche per parecchi anni a venire.
Quanto cervello ci vuole per concedere un prestito cattivo? Quindi tutti i banchieri o bancari mediocri non hanno modo di fare soldi con una ricetta onesta, ma sono sicuri di fare soldi se sono disposti a seguire una ricetta fraudolenta.
L’incentivo perverso massimo: gli abusi contabili hanno fornito il massimo incentivo perverso, quindi era conveniente cercare di concedere dei cattivi mutui perché solamente chi
non era nelle disponibilità di rimborsare le rate era disposto a pagare gli alti tassi d’interesse.
Il modo più sicuro per arricchirsi nel breve periodo è di concedere dei mutui pessimi.
Es. mutuatari a basso rischio fate pagare il 10%, per quelli ad alto rischio fate pagare il 20%. Se gestite una banca incompetente e non avete professionalità in grado di valutare il rischio, farete pagare a tutti il 15 %. Quali prestatari verranno da Voi? Solo i prestatari peggiori, perché nessun buon prestatario vorrà pagarvi un interesse del 15%. Quindi qui non siamo disposti ad un rischio tradizionale, nessun bancario onesto potrebbe agire in questo modo e le banche che agiscono in questo modo creano una situazione criminogena reclutando dei collaboratori come le persone che valutano gli immobili, in quanto se non gonfiano il valore degli immobili le banche disoneste non li utilizzeranno. Non è necessario corrompere tutti i valutatori ed i collaboratori, basta solo il 5% dei valutatori e questo modo di alterare la realtà viene definita “la dinamica dell’aggressione”, che significa che: chi froda prospera e che la cattiva etica scaccia dal mercato la buon etica.

Se agitate una sufficiente dose di denaro davanti agli occhi delle persone anche i più buoni faranno cose cattive. Gli obiettivi di bonus che dovrebbero essere stimolanti attraverso la ricerca di buone e solide politiche e di una prudente suddivisione del rischio, sono stati raggiunti facilmente tramite prestiti di massa al settore immobiliare, cioè gli amministratori delegati delle banche definiscono un obiettivo di reddito immenso, cioè un obiettivo di entrate ad es. tre volte quello attuale, non è possibile realizzare cio’ in modo sicuro, mente diviene sicuro se seguite la frode. Quando le perdite non potranno più essere mascherate da artifici contabili, il CDA sarà costretto ad ammettere che gli obiettivi erano difficili da raggiungere e che per rimediare ai Loro errori adesso hanno bisogno di un’ancora di salvataggio che trasferisca gli errori (consapevoli ed in malafede) dalla banca agli azionisti, agli obbligazionisti, ai correntisti ed ai contribuenti.

P.S. Proverbio: “non sempre chi cerca di tirarti fuori dal letame lo fa per il tuo bene”.

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